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Istituto Nazionale Tostiano

 Istituto Nazionale Tostiano

L’istituto Nazionale Tostiano, costituito ad Ortona nel 1983, è un istituzione di impegno musicologico unica nella regione Abruzzo. Lo scopo primario dell’istituzione è la valorizzazione, lo studio e la diffusione dell’opera e della figura di Francesco Paolo Tosti, compositore e didatta annoverato tra i maggiori melodisti italiani. Tosti divenne uno dei compositori più apprezzati del panorama italiano grazie alle sue composizioni musicali “da salotto”, genere tipicamente legato al salotto borghese ed agli alti aristocratici.

L’istituto si occupa non solo di Tosti, ma anche di altri musicisti abruzzesi e, più in generale, della musica vocale da camera. Da oltre 25 anni, infatti, l’instituto collabora con le più importanti università europee e mondiale per diffondere il culto della “musica da camera”. Dal 1989 è ospitato all’interno del Palazzo Corvo, antico edificio sito nel centro storico di Ortona. All’interno dell’istituto è presente il Museo Musicale d’Abruzzo, inaugurato il 9 aprile del 1994 dal soprano Renata Tebaldi, che nasce per rendere visibile il patrimonio storico e culturale di Francesco Paolo Tosti. Si tratta del primo museo dedicato alla musica in Abruzzo ed uno dei pochi presenti nel territorio nazionale. Il materiale custodito all’interno del museo ha un enorme valore storico, frutto di donazioni e acquisti fatti nel corso del tempo. Il Museo è inserito nel progetto Musei Virtuali Internazionali, Sistema Museale della Regione che fa capo al Centro Regionale dei Beni Culturali di Sulmona. Il polo museale è organizzato in tre grosse sezioni:

Sezione Musicisti

L’acquisizione più importante è senza dubbio quella riguardante F. P. Tosti, donata dal pronipote Paolo che ha reso possibile l’istituzione dell’archivio e del museo. Un’ingente quantità di documenti che mostrano tutte le fasi della vita del musicista: dalla nascita dell’artista fino ad arrivare alle prime composizioni del periodo di studi presso il Conservatorio di S. Pietro a Majella di Napoli, fino alla documentazione del periodo Romano ed Inglese. Otre alla sezione musicologica, il museo possiede anche molte lettere di corrispondenza e telegrammi di cordoglio ai familiari quando morì nel 1916.

Sezione Organologica

Il Museo conserva alcuni strumenti di liuteria classica e strumenti musicali di tradizione extraeuropea acquisiti come donazioni in occasione dei numerosi scambi e collaborazioni internazionali dell’ente.

Sezione Iconografica

La sezione comprende venti pannelli contenenti i lavori dei partecipanti al Concorso Internazionale “Liuteria nel Mezzogiorno” tenutosi ad Ortona nel 1997. I pannelli contengono gli “ex libris” di soggetto musicale divisi per nazionalità.

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Francesco

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Light Designer nella vita di tutti i giorni, viaggiatore nella seconda vita. Credente della filosofia del viaggio in solitaria giusto per poter fare quello che mi pare. Fotografo e visito qualunque cosa ho sott'occhio.

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