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Le 5 cose da mangiare assolutamente a Catania

 Le 5 cose da mangiare assolutamente a Catania
Centro di Catania
Centro di Catania

CATANIA. Lo scriviamo in maiuscolo per enfatizzare una città ricca di storia, arte e multiculturalità. Non a caso nello stemma del paese compare un elefante! Già dal 1200 circa il pachiderma entrò di prepotenza nello stemma cittadino sostituendo Re Giorgio. In piazza Duomo a Catania è possibile ammirare la fontana monumentale costruita dall’architetto Gian Battista Vaccarini nel 1737, dopo che il terribile terremoto del 1693 ne causò la distruzione.

Girando per le strade di Catania si può notare e percepire di essere usciti dal territorio italiano per un attimo, anche solo con l’immaginazione. Viale Africa, la via principale che taglia in due la città e si affaccia sulle rive del mare, dimostra a pieno l’influenza dei territori africani. Palme a far da spartitraffico e, ogni tanto, si notano cactus, che crescono indisturbati anche grazie al clima del territorio. Anche nelle vie del paese si prostrano palme che crescono indisturbate e una grande varietà di flora che difficilmente si trova nei territori del centro nord.

Ma com’è Catania? Vale la pena visitarla? Direi proprio di si! La vicinanza con Acireale e Taormina danno quel tocco in più di bellezza e curiosità. Poi c’è l’Etna… Uno dei vulcani più belli ed affascinanti del mondo…. Ma torniamo per un attimo all’argomento principale: il mangiare.

Come si mangia? Quanto costa mangiare a Catania?

Di solito queste due domande non vanno molto d’accordo. Sono (quasi) sempre inversamente proporsionali. Quel “quasi” rappresenta Catania e l’eccezione. Le specialità culinarie che la Sicilia ha da offrire sono molteplici e sicuramente di ottima fattura. Si potrebbe fare un/una pranzo/cena completo/a solo mangiando tipicità del posto. Di fatto, queste sono le 5 cose da mangiare assolutamente a Catania e nel territorio siciliano. L’abbiamo provate di persona e credetemi se vi dico che la bilancia non sarà gentile con voi!

Arancino

L'arancino di Catania
L’arancino di Catania

Il must eat per eccellenza. Non potete andarvene dalla sicilia e da Catania senza aver fatto scorta di arancini. Per chi non li conoscesse (il che mi fà pensare subito male di voi se quest’affermazione fosse vera), non sono altro che delle palle o coni (a Catania sono a forma di coni per simboleggiare il vulcano Etna) di riso impanati e fritti, del diametro di circa 8 centimetri. La farcitura classica è formata da ragù, piselli e caciocavallo. Anche qui però non mancano le varianti interessanti: potrete trovarli al burro, al pistacchio di Bronte(!!), all’arancia, con melanzane, e via dicendo. Ogni locale inventa la sua variante e posso assicurarvi che sono tutti buonissimi. Lo potete trovare ovunque, tutti i bar e attivita turistiche ne hanno almeno una teglia.

Il nostro consiglio è quello di assaggiarli al bar “Da Savia“. Si trova al centro proprio di fronte al Parco Bellini. Solo al primo assaggio capirete che l’arancino vero non è quello che avete mangiato nel vostro paese… L’Arancino è inserita all’interno dei Prodotti agroalimentari tradizioni siciliane.

Caponata

Caponata siciliana
Caponata siciliana

Quando si parla di antipasti non può non venire in mente la caponata siciliana. Un altro must eat per eccellenza della cucina dell’isola e conosciuto in tutto il mondo per la sua delicatezza e bontà.

Anche chi ha difficoltà a mangiare verdure se ne innamora! Ma cos’è la caponata? Ortaggi fritti, per lo più melanzane, condita con sugo, pomodoro, olive, capperi e salsa agrodolce. Se si va in Sicilia bisogna assolutamente assaggiarla. Negli anni passati veniva consumato come piatto unico e mangiato accompagnato dal pane. La Caponata è inserita all’interno dei Prodotti agroalimentari tradizioni siciliane.

Cannoli Siciliani

Il classico Cannolo siciliano
Il classico Cannolo siciliano

È qui che si raggiunge l’apice del gusto. In ogni parte d’Italia provano a ricrearla ma a volte con risultati molto scadenti, se non dire obbrobriosi.

Chi li assaggia in Sicilia, avrà l’accortezza di non mangiarla altrove“. Cosi mi dicevano e in effetti l’affermazione non fa una piega. Una cialda di pasta fritta fa da contenitore alla ricotta di pecora. Si preparano arrotolando queste cialde su piccoli tubi di metallo per poi essere fritti. Infine viene aggiunto al suo interno le gocce di cioccolato, i canditi e cosparso da zucchero a velo. La particolarità è sulla preparazione: la ricotta DEVE essere inserita all’interno della cialda al momento con una sac à posce per far si che l’umidità non impregni l’involucro e la cialda resti croccante fino alla fine. Il cannolo è inserito all’interno dei Prodotti agroalimentari tradizioni siciliane.

Pasta alla Norma

Pasta alla Norma
Pasta alla Norma

Anche la pasta (essendo territorio italiano, non scordiamocelo!) gioca un ruolo fondamentale della Sicilia e di Catania. Non può non essere inserito all’interno delle 5 cose da mangiare assolutamente a Catania e in Sicilia. La preparazione di questo primo piatto è molto semplice: Altro non è che pasta (di solito pasta corta come rigatoni o sedanini) con pomodoro, ricotta, basilico e melanzane fritte! Un esplosione di gusti che esalta le papille gustative come forse pochi piatti sanno fare. In qualsiasi trattoria o ristorante di Catania si ha la possibilità di assaggiare questo piatto idilliaco. Noi vi consigliamo la Trattoria da Norma. Si trova a circa 1 km da Villa Bellini e vi possiamo assicurare che vi troverete nella Catania culinaria più vera! Un altro must eat da non perdere assolutamente!

Cassata

Cassatella siciliana
Cassatella siciliana

Qui si entra in un altra dimensione, parallela a quella che vi trovate, ma del resto molto, molto piacevole. Un altro dolce che non ha bisogno di presentazioni. In quell’unico boccone si può già avere l’idea e la percezione di aver a che fare con qualcosa di idilliaco. La cassata siciliana è composta da ricotta di pecora zuccherata, pan di spagna, pasta reale e canditi. La forma più comune è a mò di torta, ma la variante più piccola (che potrete trovare dentro i migliori bar di Catania) si chiama “Cassatella”. È un ottimo modo per assaggiarlo o accompagnarlo ad un buon caffè o ad un aperitivo con gli amici. Anche qui, come per gli arancini, vi rimandiamo “da Savia“. Un ottimo posto dove poter assaggiare alcune delle specialità tipiche per eccellenza.

Catania è una città ricca di storia, di arte e di sapori, l’Italia incontra l’Africa mi piace dire…Multietnica ma dove la gentilezza e la disponibilità la  fà da padrona (basti pensare che un signore ha deviato il suo tragitto per tornare a casa e ci ha accompagnato dove eravamo diretti!). Forse un pò troppo “trascurata dalle amministrazioni”, peccato. Avrebbe un grande potenziale. Ma la gente e i turisti non mancano. I suoi sapori mediterranei e la sua atmosfera familiare la mettono ai gradini più alti del podio sull’ aspetto culinario e ricettivo. I prezzi sono bassi, ma non per questo viene a mancare la qualità dei piatti. con 20 euro mangerete tanto e bene.

Questa secondo noi è la lista delle 5 cose da mangiare assolutamente a Catania. La lista sarà aggiornata dopo aprile, quando ritorneremo per altri 3 giorni di mangiate.

E voi? cosa ci consigliate di mangiare al prossimo appuntamento? Condividetelo con i vostri amici siciliani e consigliateci cosa assaggiare di tipico.

Grazie Sicilia. Grazie Catania.



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Francesco

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Light Designer nella vita di tutti i giorni, viaggiatore nella seconda vita. Credente della filosofia del viaggio in solitaria giusto per poter fare quello che mi pare. Fotografo e visito qualunque cosa ho sott'occhio.

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