Pacentro

Creato il 17 Maggio 2019
Categoria Città
PosizioniAbruzzo, Italia, L'Aquila
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Panoramica di Pacentro (AQ)

Pacentro è sicuramente uno dei borghi abruzzesi più belli ed interessanti, tanto da meritare di entrare a far parte della ristretta cerchia del “Club dei borghi più belli d’Italia“, un’associazione che raccoglie i borghi di maggiore valore storico, artistico e culturale; al fine di garantirne la tutela, la valorizzazione e la pubblicizzazione.
Le origini del nome Pacentro sono avvolte nel mistero; si va da Pacino a Pacine fino ad arrivare a Pacinus, leggendario eroe troiano che dopo avere lasciato Enea sulle rive del tevere, si è addentrato nel Sannio, fino a raggiungere l’attuale territorio del comprensorio della majella e fondare Pacentro.
Il territorio è arroccato sui circa 700 metri delle pendici del Monte Morrone ed il territorio comunale si estende dalla pianura alluvionale di Sulmona fino ai 2.795 metri del Monte Amaro.

Cosa vedere

Alla sommità del borgo si trova quella che è sicuramente la costruzione più rappresentativa del paese, il bellissimo Castello Caldoresco, costruito nel X secolo e basato su una pianta triangolare ed una sola torre difensiva a Nord; fu ristrutturato nel XV dal condottiero Giacomo Caldora che aggiunse a difesa della fortezza altre due torri ed in più una sontuosa ala residenziale.

Chiesa di Santa Maria della Misericordia a Pacentro

Attraversando il centro storico si cammina in un dedalo inestricabile di vicoli e viuzze lastricate in pietra. La una sensazione è che il tempo si sia fermato e che si possa quasi sentire il profumo del passato. Il centro storico si caratterizza anche per le tantissime chiese e costruzioni estremamente interessanti, a cominciare dalla Chiesa principale del paese, la Chiesa di Santa Maria della Misericordia, risalente al XV secolo e dotata di una bellissima ed ampia facciata e di una splendida fontana nel piazzale antistante , oppure l’antichissima Chiesa di San Marcello risalente attorno all’anno 1.000.
Uscendo dalle mura del borgo, attaccata al Convento dei Frati Minori si trova la barocca Chiesa della SS. Concezione e due bellissime Chiese rurali; la Chiesa di San Filippo Neri e quella della Madonna delle Grazie.
Estremamente interessanti sono i cosidetti “canaje” che altro non sono che grossi lastroni di pietra che fungevano da antichi lavatoi pubblici, e “la pietra tonna” che era una grossa pietra su cui venivano esposti nudi alla berlina i debitori che non onoravano i loro impegni.
Da non perdere, al di fuori del paese le pitture rupestri in ocra rossa, realizzate migliaia di anni fa e rappresentanti scene di caccia dell’epoca, presenti nella grotta di Colle Nusca.

Eventi, prodotti e gastronomia

L’evento principale che si tiene a Pacentro è sicuramente la tradizionale “corsa degli zingari” che si tiene annualmente la prima domenica di Settembre, e che ha una tradizione ormai secolare; lo “zingaro” è la persona che corre a piedi nudi sui pendii della montagna, ed i giovani del paese, in onore della Madonna di Loreto, si sfidano in una appassionante competizione in cui si corre scalzi, con il vincitore che tagliato il traguardo di fronte alla Chiesa viene portato in trionfo sotto le note della banda musicale.
La produzione principale del paese si basa essenzialmente sulla lavorazione della pietra bianca della majella, sulla manifattura di costumi femminili tipici della zona e di statuine in terracotta per il presepe.
La gastronomia di Pacentro si basa su piatti semplici ed allo stesso tempo squisiti, fondata su prodotti locali come le erbe aromatiche che si trovano sui pendii della montagna e il bestiame che fornisce ottima carne di pregevole fattura da cui vengono cucinati piatti come “la pecora bollita a lu cutteur“, i maccheroni alla chitarra con sugo di castrato e spolverata di pecorino e la polta che è il piatto tipico del paese e che consiste cavoli, patate e fagioli bolliti, soffritti con peperoncino ed aglio in olio extravergine d’oliva.

Come arrivare a Pacentro:

Prendere autostrada A25 ed uscire all’uscita Bussi-Popoli, seguire le indicazioni per L’Aquila, continuare sulla SS17; attraversare Popoli e poi continuare sulla SS153 in direzione di Pacentro.

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