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Torre di Martinsicuro

 Torre di Martinsicuro

La Torre di Martinsicuro a base quadrangolare, viene menzionata in tutta la cartografia dell’epoca e in svariati documenti antichi. Tipica delle torri adriatiche dello Stato della Chiesa, sorge proprio al limite nord e a monte dell’abitato di Martinsicuro. Visibilissima dalla statale è in evidente stato di abbandono ma facilmente recuperabile. Comunica a vista verso nord con la prima torre della Marca d’Ancona, Torre d’Ascoli e verso sud con la Torre di Vibrata. La torre aveva evidenti funzioni non solo di avvistamento, ma di anticontrabbando, di posto doganale e di rappresentanza, costituendo il primo segno del governo viceregnale in confine con lo Stato della Chiesa.

La torre è parallelepipeda con base a scarpa, cordolo di separazione con il corpo parallelepipedo ed altro cordolo marcapiano tra il primo e il secondo. Il coronamento è a sporgere con fitti beccatelli molto alti (dodici e tredici per lato).

Come la maggior parte delle torri, anche questa è stata costruita completamente in mattoni. Sulla facciata che sporge verso il mare sono inserite, al primo e secondo piano, le finestre di rappresentanza, con elemento centrale al primo piano accecato da grande stemma, il tutto chiaramente leggibile nella prospettiva di Carlo Gambacorta. Proprio quest’ultimo descrive la torre, in un documento del 1598, così:

Questa 15° Torre detta di Martin Sicuro in terr.io di Colonnella alla ripa del Tronto sta vicino al fiume di d.o nome passa 200, e lontano dalla marina un miglio. E’ ben collocata di buona fabricaguarda il passo di detto fiume sibine no può guardare la sua foce che entra alla marina. Non ha corrispondenza con torre alcuna, stanta ch’è molto dentro terra, e perciò è necessaria und nuova torre come stà dichiarato di sotto. Il Caporale d’essa torre è pagato come guardiano di contrabanni. V’è un pezzotto di bronzo per guardare lo passo di detto fiume, e ci bisogna un masco. Alla foce di questo fiume vi era una torre ch’avea corrispondenza con l’altra verso Puglia, e dodeci anni sono (…) lo territorio a cosa da quella fu assorbita e perciò è necessario contruere un’altra torre della misura ditta in luoco più alto et asciutto con ponerci l’armi necessarie alla distanza d’esso mare che sarà bisogno designarla particolarmente.

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Francesco

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Light Designer nella vita di tutti i giorni, viaggiatore nella seconda vita. Credente della filosofia del viaggio in solitaria giusto per poter fare quello che mi pare. Fotografo e visito qualunque cosa ho sott'occhio.

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